Kaltura CE installazione su server dedicato OVH

Kaltura CE 11.7 su server dedicato OVH con CentOS 6.7.

Se quello di cui avete bisogno è contenere i costi di una video platform di grandi dimensioni come Brightcove, JwPlayer ecc., abbiamo trovato la soluzione che fa per voi: Kaltura CE, che abbiamo deciso di installare su un server dedicato OVH.

Kaltura ha due metodi di installazione: all-in-one e cluster. Vista la facilità con cui si può passare dalla prima alla seconda, abbiamo deciso di partire da una soluzione all-in-one e successivamente passare alla cluster quando i carichi e le prestazioni avrebbero richiesto più potenza di calcolo.
La scelta OVH con server dedicato è in controtendenza rispetto al trend di passare al mondo cloud, ma considerando le nostre competenze sistemistiche e i costi contenuti di OVH, il costo di una soluzione cloud era di circa il doppio in più all’anno, anche se vorrebbe dire rinunciare alla velocità di deploy di una soluzione cloud.

Si parte quindi da un server dedicato con con centos 6.7 installato 64bit (kaltura non funziona sul 32bit)
Alla nostra macchina pulita appena accesa lanciamo i seguenti comandi:

yum update -y

così aggiorniamo tutto il software di sistema.

yum install vim wget php php-cli php-commons -y

Installiamo vim il nostro editor preferito, alternativa nano o quello che volete; wget per scaricare semplicemente i file da internet; php invece è una vera e propria dipendenza di kaltura.
poi procediamo con la normale installazione come dalla guida online che trovate QUI.
Quindi primo passo è disattivare il firewall

iptables -F
service iptables stop
chkconfig iptables off

Siccome kaltura non è completamente compliant con SELinux, procediamo con la disattivazione, o meglio, lo rendiamo permissive.

setenforce permissive

andiamo anche a cambiarlo nel path /etc/selinux/config usando:

vim /etc/selinux/config

cambiando la riga in

SELINUX=permissive

usciamo quindi da vim premendo esc :wq e invio.
Installiamo mysql

yum install mysql mysql-server -y
service mysqld start
mysql_secure_installation

date a tutte le domande la risposta Y

chkconfig mysqld on

Installiamo postfix: questo pacchetto permette di inviare mail dal server e kaltura lo usa per resettare la password, mandare email all’amministratore di sistema ecc.

yum install postfix -y

installiamo la repo di kaltura da dove scaricheremo i vari rpm per l’installazione

rpm -ihv http://installrepo.kaltura.org/releases/kaltura-release.noarch.rpm

Siccome la nuova versione 11.8 ci da errori di path, abbiamo cambiato con la versione 11.7 i repository di kaltura

vim /etc/yum.repos.d/kaltura.repo

# URL: http://kaltura.org/
[Kaltura]
name = Kaltura Server
baseurl = http://installrepo.kaltura.org/releases/11.7.0/RPMS/$basearch/
gpgkey = http://installrepo.kaltura.org/releases/RPM-GPG-KEY-kaltura
gpgcheck = 1
enabled = 1

[Kaltura-noarch]
name = Kaltura Server arch independent
baseurl = http://installrepo.kaltura.org/releases/11.7.0/RPMS/noarch
gpgkey = http://installrepo.kaltura.org/releases/RPM-GPG-KEY-kaltura
gpgcheck = 1
enabled = 1

# we currently do not have the nightly so commented. We do have plans to add that.
#[Kaltura-testing]
#name = Kaltura Server arch independent
#baseurl = http://installrepo.kaltura.org/releases/nightly/RPMS/$basearch/
#gpgkey = http://installrepo.kaltura.org/releases/RPM-GPG-KEY-kaltura
#gpgcheck = 1
#enabled = 0

#[Kaltura-testing-noarch]
#name = Kaltura Server arch independent
#baseurl = http://installrepo.kaltura.org/releases/nightly/RPMS/noarch
#gpgkey = http://installrepo.kaltura.org/releases/RPM-GPG-KEY-kaltura
#gpgcheck = 1
#enabled = 0

Lanciamo quindi i seguenti due comandi che istallano kaltura e tutte le sue dipendenze

yum clean all
yum install kaltura-server -y

subito dopo lanciamo il comando per configurare mysql con le impostazioni di kaltura:

/opt/kaltura/bin/kaltura-mysql-settings.sh

e i seguenti comandi per memcached e ntpd

service memcached restart
service ntpd restart
chkconfig memcached on
chkconfig ntpd on

passiamo quindi alla vera e propria installazione eseguendo:

/opt/kaltura/bin/kaltura-config-all.sh

questo script chiede all’utente una serie di domande lungo tutta l’esecuzione

[Email\NO]: “<your email address>”
CDN hostname [kalrpm.lcl]: “<your hostname>”
Apache virtual hostname [kalrpm.lcl]: “<your hostname>”
Which port will this Vhost listen on [80]?:

DB hostname [127.0.0.1]: “<127.0.0.1>”
DB port [3306]: “<3306>”
MySQL super user [this is only for setting the kaltura user passwd and WILL NOT be used with the application]: “<root>”
MySQL super user passwd [this is only for setting the kaltura user passwd and WILL NOT be used with the application]: “<your root password>”
Analytics DB hostname [127.0.0.1]: “<127.0.0.1>”
Analytics DB port [3306]: “<3306>”
Sphinx hostname [127.0.0.1]: “<127.0.0.1>”

Secondary Sphinx hostname: [leave empty if none] “<empty>”

VOD packager hostname [kalrpm.lcl]: “<http://kaltura-nginx-hostname>”

VOD packager port to listen on [88]:

Service URL [http://kalrpm.lcl:80]: “<http://apache-hostname:80>”

Kaltura Admin user (email address): “<your email address>”
Admin user login password (must be minimum 8 chars and include at least one of each: upper-case, lower-case, number and a special character): “<your kaltura admin password>”
Confirm passwd: “<your kaltura admin password>”

Your time zone [see http://php.net/date.timezone], or press enter for [Europe/Amsterdam]: “<your timezone>”
How would you like to name your system (this name will show as the From field in emails sent by the system) [Kaltura Video Platform]? “<your preferred system name>”
Your website Contact Us URL [http://corp.kaltura.com/company/contact-us]: “<your contact URL>”
‘Contact us’ phone number [+1 800 871 5224]? “<your phone numer>”

Is your Apache working with SSL?[Y/n] “<n>”
It is recommended that you do work using HTTPs. Would you like to continue anyway?[N/y] “<y>”
Which port will this Vhost listen on? [80] “<80>”
Please select one of the following options [0]: “<0>”

per velocizzare l’installazione però è possibile crearsi un file nella tmp di sistema con le risposte già configurate:

vim /tmp/kaltura.ans

e incollarci dentro:

TIME_ZONE=”Europe/Rome”

KALTURA_FULL_VIRTUAL_HOST_NAME=”il vostro host”

KALTURA_VIRTUAL_HOST_NAME=”il vostro host”

DB1_HOST=”127.0.0.1″

DB1_PORT=”3306″

DB1_PASS=”unapasscasuale”

DB1_NAME=”kaltura”

DB1_USER=”kaltura”

SERVICE_URL=”http://ilvostrohost”

SPHINX_SERVER1=”127.0.0.1″

SPHINX_SERVER2=”127.0.0.1″

DWH_HOST=”127.0.0.1″

DWH_PORT=”3306″

ADMIN_CONSOLE_ADMIN_MAIL=”vostramail@esempio.it”

ADMIN_CONSOLE_PASSWORD=”lavostrapassperilpannelloadmin”

CDN_HOST=”il vostro host”

KALTURA_VIRTUAL_HOST_PORT=”80″

SUPER_USER=”root”

SUPER_USER_PASSWD=”lapassdirootsceltaprima”

ENVIRONMENT_NAME=”Looproject Video Platform”

DWH_PASS=”unapasscasuale”

PROTOCOL=”http”

RED5_HOST=”ilvostrohost”

USER_CONSENT=”0″

CONTACT_MAIL=”NO”

VOD_PACKAGER_HOST=”ilvostrohost”

VOD_PACKAGER_PORT=”88″

IP_RANGE=”x.x.x.x”

WWW_HOST=”ilvostrohost”

CONFIG_CHOICE=”0″

IS_SSL=”N”

IS_NGINX_SSL=”0″

per eseguire il comando di installazione da answers file usare:

/opt/kaltura/bin/kaltura-config-all.sh /tmp/kaltura.ans

Ora è il momento di andare a fare una pausa, uscire a pranzo e bere una birra con gli amici… Questo processo impiega circa un’ora e mezza!

Sperando che le birre non siano state troppe, una volta terminata l’installazione (senza errori si spera) si può aprire il browser e andare alla pagina principale del nostro host.

La schermata che appare è semplice nel box nella KMC (dovete avere almeno un publisher) dove si aggiungono video e si amministra la parte publisher. Nella schermata di destra invece si entra nella admin_console dove possiamo aggiungere publishers e fare tutte le nostre magie.
Controllate nella console che il monitor (monit) non presenti voci in rosso.

Lanciate per sicurezza

/opt/kaltura/bin/kaltura-sanity.sh

e controllate che non ci siano fail (a parte DWH che da sempre fail)

se qualcosa non va a buon fine potete farvi aiutare dalla community, Jess Portnoy vi aspetta e vi darà sicuramente una mano.